mercoledì 18 ottobre 2017

SEGNALAZIONE: LE FARFALLE SOTTO L'ARCO DI TITO


LE FARFALLE SOTTO L'ARCO DI TITO

Cheddonna è tornata col suo irrinunciabile tacco 12 ad affrontare i mille imprevisti che una Mogliemammafigliamica deve gestire ogni giorno. Dalle bizze melodrammatiche di megalomani chef stellati, alle offerte contrattuali di improbabili e alquanto singolari professionisti della parola, tutto per lei si trasforma in una sfida.
Tuttavia, nonostante una quotidianità così intensa e imprevedibile, Cheddonna tiene in serbo un proprio sogno, ed è decisa a realizzarlo. Un sogno che ha preso forma piano piano in cucina, tra bistecche bruciate e pesce scongelato o tra buste di precotti e scatolette salva tempo. Ce la farà? Riuscirà a far quadrare quel cerchio di impegni e piccole avventure per vedere il suo progetto prendere forma?
Ad affiancarla in questo percorso e a suggerirle le tante e profonde riflessioni attorno ai temi più diversi della vita, anche attraverso una vetrina di difetti e qualità sapientemente tratteggiati, ci saranno Miomarito, NonnaNenna, IlPrincipe e tanti, tantissimi personaggi che il lettore, pagina dopo pagina, imparerà ad amare.
Chiara Pesenti, con la forza dell'ironia che caratterizza tutti i suoi scritti, tesse le fila di una storia mai scontata, in cui si alternano sorrisi a pensieri profondi capaci di commuovere e in cui si incontrano personaggi tanto indimenticabili da sembrare reali. E' un percorso di micro storie quello che apparirà, scandito da un tempo incalzante che sembra nascere da pagine di diario e in cui ognuno può specchiarsi per riconoscervi la propria più autentica quotidianità.
Il titolo, rubato alle Odi Barbare di Carducci, vuole sottolineare proprio ciò che l'autrice sa definire così bene attraverso la sua prosa: possono convivere cose futili con altre più importanti o, ancora, possono coesistere i sogni più profondi con i mille impegni quotidiani che fanno parte della vita
Chiara Pesenti, in questo libro, sembra avere trovato le risposte.

lunedì 16 ottobre 2017

Intervista ad Anna Nicoletto autrice di "Gli effetti collaterali delle fiabe"



Lodoredeilibri7: Da dove ha origine la tua passione per i romanzi?

Anna:Ciao Claudia! Grazie per l’ospitalità. Nasce dalle scorpacciate di lettura che ho cominciato a fare sin da piccola. Ho ereditato la passione per i libri dai miei genitori, che sono entrambi due lettori forti.

Lodoredeilibri7: Ci sono state alcune esperienze tue che hanno influenzato la stesura del romanzo?

Anna: Certamente. La protagonista ha preso da me la passione per i telefilm e la tecnologia e l’amore per la pizza, oltre che una buona dose di disavventure lavorative. Niente di autobiografico, anche perché ho scritto il romanzo prima che accadessero a me…

L:Un libro che ami?

A: Ce ne sono tanti. Davvero tanti. Due dei miei libri preferiti vengono dalla fantascienza distopica: 1984 e Il mondo nuovo. Amo la fantascienza umoristica, un altro dei miei preferiti è Guida Galattica per gli autostoppisti. Amo la saga di Harry Potter. Un libro che non dimenticherò mai è Sette minuti dopo la mezzanotte. Mi piacciono molto anche i libri di Susan Elizabeth Phillips.

L: Il libro è stracolmo di termini tecnici informatici, sei per caso una programmatrice o ti sei informata per l'occasione?

A:Non sono una programmatrice. Ma ho sposato un ingegnere, quindi ho una dose costante di aggiornamenti sulla tecnologia che arriva puntualmente tutti i giorni!

L:Pertinente al titolo si incontrano accenni a tante favole Disney, la Bella e la Bestia, Dumbo, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie e la Sirenetta, ma predominante è Cenerentola. Perché?
A: La storia di Cenerentola (versione Disney) è la più gettonata quando si parla di fiabe e romanticismo. Forse perché nelle altre fiabe le protagoniste hanno un obiettivo diverso dal mero “Principe Azzurro”: Belle addirittura rifiuta proposte di matrimonio, Ariel è attratta da un mondo diverso dal suo e fa di tutto per scoprirlo… Cenerentola non tenta nemmeno di fuggire alla “prigionia” della matrigna e delle sorellastre, semplicemente se ne sta lì in attesa di tempi migliori, senza un briciolo di inventiva, fino all’arrivo del Principe Azzurro. È per questo che Melissa, la protagonista del mio romanzo, la nomina spesso in termini negativi.

L:Mi spiegheresti nel dettaglio la frase "l'effetto collaterale di una fiaba mai raccontata"? Ho questa frase stampata in testa

A: «È solo una fantasia, l’effetto collaterale di una fiaba mai raccontata.»
Per dire che, quando comincia una nuova storia, l’inizio è costituito in grande parte dalle fantasie, dalle aspettative, dai pregiudizi, dal bagaglio di pensieri che ci portiamo appresso più che dalla concretezza di ciò che la storia effettivamente è.

L: Scendendo nel dettaglio, parliamo del ritorno di Leonardo nella vita di Melissa? Perché è ricomparso?Ho una mia personalissima teoria riguardo a ciò, secondo la quale ogni ex prima o poi torna sui suoi passi per rivendicare ciò che è stato suo, è forse per questo?

A: Per Leonardo la storia con Melissa non era chiusa. Si sono lasciati perché lui si è comportato scorrettamente sul piano professionale, facendola rinunciare a un dottorato a cui lui per primo non avrebbe mai rinunciato e dunque tradendo la sua fiducia in quel senso. Ma sul piano dei sentimenti, lui è sempre innamorato di lei e lei all’inizio del romanzo prova ancora qualcosa per lui, una piccola parte di sentimento che il tempo e la lontananza non sono riusciti a cancellare. Dal punto di vista di Leonardo, Melissa aveva tutte le ragioni per lasciarlo, sa di essersi comportato in modo sbagliato ma spera di poter recuperare. Il ritorno degli ex è tipico, nella finzione e anche nella vita, ma Leonardo quasi non si considera un ex: vive la loro lunga separazione come una specie di pausa di riflessione in attesa di rivederla e giocarsi le sue carte per riconquistarla.

L:Ci parli dei due protagonisti sotto il profilo caratteriale? Stefano con un carattere forte e deciso, mentre forte ma inizialmente succube Melissa (concedimi il termine).

A: Stefano è pienamente consapevole di quello che è, dei suoi punti di forza, del suo valore. La sua sicurezza è data dal fatto che i suoi sacrifici e il suo impegno lo hanno sempre ripagato: si è conquistato il suo ruolo nell’azienda, è bravo, è rispettato. Questo lo porta, di conseguenza, ad assumere un comportamento deciso, forte, sempre un passo avanti.
Melissa, invece, uscita dall’università piena di entusiasmo e voglia di mettersi in gioco, nel giro di brevissimo si ritrova delusa su tutti i fronti. Non ha avuto ancora modo di testare quanto effettivamente vale sul campo e ciò la penalizza nel confronto con Stefano. In questo caso la differenza di età (cinque anni) è determinante perché lei ancora non ha vissuto le esperienze che hanno fortificato Stefano.

L:Cosa vorresti dire in merito al tuo romanzo?

A: È un romanzo a cui sono molto affezionata. Tutto è perfettibile ma, se avessi la possibilità di tornare indietro e cambiare qualcosa nel libro, lo lascerei così com’è. Per me è una cosa davvero rara!

L: Ho letto che in realtà "Gli effetti collaterali delle fiabe" è nato in digitale, per poi aver riscosso un enorme successo ed essere pubblicato da una grande CE. Ti saresti mai aspettata il successo che hai avuto? O ti ha colta totalmente impreparata?

A: No, non mi aspettavo che sarebbe stato letto da così tante persone. È stato parecchio inaspettato. Anche la chiamata della casa editrice è stata una sorpresa, aver avuto la possibilità di uscire in libreria è stato molto emozionante.

Permettetemi di ringraziare Anna, che mi ha sopportata ed è stata sempre dolce, servizievole e disponibile con me. Sono queste le soddisfazioni che mi fanno essere felice di aver aperto questo blog!

domenica 15 ottobre 2017

RECENSIONE: Gli effetti collaterali delle fiabe





TITOLO: Gli effetti collaterali delle fiabe

AUTORE: Anna Nicoletto

EDITORE: Piemme

PUBBLICATO: 27/06/2017

PAGINE: 336

PREZZO: €17,50







TRAMA

La vita di Melissa è molto lontana dai sogni e dai progetti che sentiva di poter realizzare fino a pochi mesi fa: dopo aver mandato all'aria un prestigioso dottorato a Londra per amore, l'amore le ha sbattuto la porta in faccia, fregandosene altamente di tutti gli anni passati insieme e del suo cuore spezzato. E ora lei si ritrova disoccupata e sola, con il timore di fidarsi di nuovo.
Stefano Marte, invece, è esattamente dove vuole essere: è brillante, carismatico ed è l'erede dell'impero di famiglia, un'azienda domotica di successo internazionale. Melissa e Stefano, due vite agli antipodi, non erano destinati a incrociarsi, eppure una serie di coincidenze li porta l'uno sulla strada dell'altra. La sintonia è immediata, almeno fino a quando lei non scopre chi è lui. Perché Melissa sa esattamente che tipo di uomo vuole al suo fianco, e di certo non è un figlio di papà che crede gli sia tutto dovuto. Il problema è che Stefano è disposto a darle l'unica cosa che lei desidera: il lavoro dei suoi sogni, l'opportunità per riscattarsi e dimostrare il suo valore. Rifiutare non è un'opzione. E, comunque, è solo lavoro. Basta relegare i sentimenti in un angolo insieme al brivido di eccitazione che prova ogni volta che lo vede. E poi lei è una donna razionale, ha già perso tutto per amore una volta, non cadrà mai più vittima del principe di turno. Quello che Melissa non sa è che ogni fiaba ha i suoi tranelli e le sue magie, e restarne immune si rivelerà più difficile del previsto.


RECENSIONE

Ok, devo proprio essere sincera, a prendermi questo libro c’ha messo parecchio. Ho trovato l’inizio molto lento e con troppi dettagli che faticavo a mandar giù, fremevo per entrare nel libro e l’autrice la tirava troppo per le lunghe, per i miei gusti.
Poi con un colpo di scena si entra nel vivo della storia, dove tutto si fa un po’ più frenetico, il libro resta sempre stracolmo di dettagli, ma a quel punto era più scorrevole, nettamente più scorrevole. Per quanto in realtà mi sia piaciuto lo scenario, il colpo di scena, l’incontro, tutto molto carino ma un po’ scontato. Cioè capitemi, si deve sognare, il titolo parla chiaro, le fiabe c’entrano, i sogni pure ma coincidenza delle coincidenze…
ATTENZIONE SPOILER (se volete leggerlo basterà evidenziare il testo con il pulsante sinistro e trascinare) Melissa, la cui vita è un completo disastro al momento, si ritrova ad una super mega festa lussuosa dove incontra la meraviglia delle meraviglie, Stefano Marte in persona. Chi sarà costui? Un ricchissimo figlio di papà, futuro ereditiere indiscusso di un impero imprenditoriale, che è un bravissimo programmatore, che è intelligente, bellissimo, cioè prima sei una sfigata cronica e poi cosa? Ah e non scordiamoci che il settore in cui opera l’azienda dei Marte non commercializza magliette, è un’azienda leader nel settore dell’informatica e Melissa è disoccupata e, udite udite, è un ingegnere informatico!
Diciamo che forse l’autrice ha premuto un po’ troppo sull’accelleratore. Ho apprezzato notevolmente la svolta successiva, che precede la fine perché altrimenti, in tutta onestà stava cadendo nel banale. Mi devo complimentare però con l’autrice, che ha riempito il libro di termini tecnici informatici sensazionali, era perfetto in tutto il suo contesto.
Molto carino il risvolto tragico, quello di cui parlavo poc'anzi, è molto molto succulento, pieno di “e ora che succede?” “dai, come va a finire?”.
Diciamo che tutto sommato è un libro molto carino, sicuramente leggero e spensierato, ma che fa trascorrere qualche ora tra sorrisi, serietà e serenità. Un libro che forse forse, alla fine, ci vorrebbe solo far capire che le favole esistono, basta solo crederci. D'altronde...
“Per quanto tu possa essere razionale, ci sarà sempre una favola alla quale finirai per credere.”

Vi abbraccio
C.

venerdì 13 ottobre 2017

COVER REVEAL : Sibyl




Scheda libro: Sibyl

Supremazia e potere: Cade è stato addestrato seguendo questo codice d’onore dal quale nessuno può fuggire. Il suo mondo e le sue difese crollano quando, durante il suo percorso di morte e distruzione, si para di fronte a lui la bellissima strega Sibyl, capostipite della sua congrega, con poteri sovrannaturali che la rendono unica nel suo genere. Cade è un demone della notte, è stato istruito ad odiare Streghe e Angeli, ma Sibyl metterà in discussione tutto ciò in cui lui ha sempre creduto. La passione dapprima dirompente tra i due li porterà ad un amore che avrà la potenza di distruggere i loro mondi, fino a condurre Angeli, Demoni e Streghe all’estinzione.
L’amore, da sempre un sentimento portatore di speranza, diventerà per Cade e Sibyl un presagio di morte.
Solo due sono le soluzioni: combattere per amore e morire, o arrendersi al destino già scritto.
Quale sarà la scelta di Sibyl e Cade? 





RECENSIONE FILM: 40 sono i nuovi 20



DATA USCITA: 12 Ottobre 2017
GENERE: Commedia, Sentimentale
ANNO: 2017
REGIA: Hallie Meyers-Shyer
ATTORI: 
Reese Witherspoon: Alice Kinney
Pico Alexander: Harry
Candice Bergen: Lilian Stewart
Micheal Sheen: Austen
DISTRIBUZIONE: Eagle Pictures e Leone Grou
DURATA: 97 Min



TRAMA

Reduce da un divorzio alla soglia dei quaranta, una donna in cerca di seconde occasioni decide di gettarsi nella mischia, confidente nel motto: 40 sono i nuovi 20. La sera del suo compleanno, Alice Kinney (Reese Witherspoon) nel mezzo dei festeggiamenti, incontra in un locale tre giovani aspiranti filmaker in cerca di un posto dove vivere. Il caso vuole che la provetta decoratrice d'interni abbia appena rimesso a nuovo la sua vecchia casa a Los Angeles con l'intenzione di trasferirsi assieme alle due figlie. L'appartamento si rivela un ambiente stimolante per le inquadrature di Harry (Pico Alexander), i copioni di Teddy (Nat Wolff) e le prove di George (Jon Rudnitsky), mentre la vicinanza alla mecca del cinema non fa che alimentare le aspirazioni hollywooddiane dei tre sbarbatelli. Tuttavia la convivenza avrà per Alice risvolti inaspettati, soprattutto quando il suo ex marito Austen (Michael Sheen) si presenterà alla porta con la valigia, deciso a riconquistarla.


RECENSIONE

Ieri sera sono corsa al cinema per guardarmi questo film, il cui solo trailer mi aveva ammaliata e fatta morire dal ridere. Sicuramente un trailer montato ad hoc! Fa ridere solo il trailer e ho detto tutto!
Vi dico subito che è un vero e proprio inganno, le scene non sono montate in sequenza secondo il film, bensì invertite in modo da mutargli il senso e renderlo divertente. 
Mi è piaciuto lui, è un figo mozzafiato, che in realtà non ha una bellezza particolare ma sprizza fascino da tutti i pori, bella e azzeccata anche la voce del doppiatore, era profonda, sexy e adulta al punto giusto. Non mi è piaciuta Alice cioè Reese Witherspoon, la quale ha recitato in film nettamente superiori, la voce della doppiatrice non le si addiceva affatto, era troppo infantile, non era adatta al personaggio che interpretava.
Insomma, la trama sostanzialmente carina, ma il film un vero e proprio buco nell'acqua, ad un certo punto mi stavo proprio annoiando! Mi aspettavo tutt'altro e data la pubblicità, avevo tutte le ragioni del mondo per aspettarmi un bel film, spensierato e divertente. 
No, è monotono, tutto sommato anche un po' deprimente e poco allegro, tutto il contrario di ciò che doveva essere. 
Io ve lo sconsiglio.

Baci
C.

giovedì 12 ottobre 2017

RECENSIONE: My bloody deadly crush



TITOLO: MY BLOODY DEADLY CRUSH

AUTORE: Chiara Lipari

EDITORE: Kimerik Edizioni

PUBBLICATO:  2017

PAGINE: 210

PREZZO: €16,00








TRAMA

È il primo giorno dell’ultimo anno di liceo per la giovane Scarlett, alle prese con i primi turbamenti amorosi e l’ammirazione per Smirnov, professore di Biologia. In classe viene annunciato l’arrivo di una nuova alunna: Crystal, una bellissima ragazza di origini tedesche, che diviene subito bersaglio delle occhiate dei ragazzi. Tra Scarlett e Crystal nasce un’amicizia, destinata, però, a scontrarsi con il peso delle bugie e dei segreti. Una notte, Crystal incontra, suo malgrado, in un bosco un vampiro. Sarebbe morta se non fosse stato per un’aitante creatura che decide di salvarla, portandola con sé. Un brutto sogno dal quale Crystal non si risveglia. Da quel momento in poi la sua vita, e quella di quanti le sono accanto, non sarà più la stessa e quell’ultimo anno di liceo diverrà memorabile per tutti. Perché niente è come sembra.



RECENSIONE

Cari lettori oggi voglio parlarvi di Chiara, autrice giovanissima che mi ha ricordato mia sorella e il suo primo libro. Una passione per i fantasy e… i russi.
Mi ha sorpresa l’età dell’autrice (che ho appurato a metà libro circa), una maestria di linguaggio ed una scrittura scorrevole che mi hanno avvolto fin dalle prima pagine. Una scrittura semplice ma matura. I miei più sinceri complimenti anche per il fatto che in tutto il libro sono presenti solo tre errori di battitura, anche da queste cose si capisce l’impegno e la passione, l’inseguire di un sogno che non è rimasto semplicemente solo un sogno.
Arrivo alla storia. Mi sono immersa nel genere fantasy senza alcuna difficoltà (lo adoro), con vampiri, zombie e angeli. Un mondo che mi è piaciuto particolarmente quello di Chiara.
L’alternarsi della narrazione tra Crystal e Scarlett ha reso bene la storia, ed intervallando in modo estremamente abile le due protagoniste, ci si immedesima ancor meglio nel racconto, diamo a Cesare quel che è di Cesare.
Mi sono affezionata ad entrambe le ragazze senza avere troppe difficoltà, come anche per la maggioranza dei personaggi, l’unica cosa da ridire è per Amber, personaggio secondario ma che svolge un ruolo centrale e che in realtà di secondario ha solo il nome. Amber è la migliore amica di Scarlett ed acerrima nemica di Crystal, a senso unico però (cioè che ad Amber è antipatica Crystal fin dal primo istante ma non viceversa, almeno per la maggior parte del libro è così). Amber è il classico personaggio stronzo, una persona ignobile che io avrei massacrato di botte fossi stata Crystal!
Non posso non spendere due parole per il professorino tanto carino, ragazze io non me lo sono tanto immaginata, purtroppo è descritto ma in maniera frazionata, avrei preferito una descrizione a “scanner” che me lo facesse immaginare e sognare lasciandolo impresso nella mia testa. Smirnov è russo, (ah, certo anche Crystal ha origini russe), ed è il prof più sexy, misterioso e bravo della scuola. Un personaggio intrigante, che cela evidentemente troppo fin dalla sua prima entrata in scena. Smirnov è Smirnov, il top! Il personaggio che ti fa innamorare nel libro, bello e dannato, oscuro e sexy, un uomo intrigante che vi farà sospirare.
Tutta la storia è molto bella, il libro fila che è una meraviglia, scorre fluido e si lascia leggere da solo, ma ho una cosina che non mi è piaciuta. Sapete che mi piace trovare gli aghi nei pagliai, no?
Ecco, se devo trovarvi un nota stonata, un cavillo, è il capitolo 17. A me questo capitolo non è piaciuto, l’ho trovato di troppo e conseguentemente lungo. Sostanzialmente inutile. Si tratta della messa in scena della recita teatrale da parte degli studenti della scuola. Non dico sia di troppo, dico che dedicargli un intero capitolo è troppo, una versione sintetizzata che si concentrava esclusivamente sulle parti più importanti della recita, forse sarebbe stata meno noiosa.
Ma tranquilli lettori, perché poi c’è l’ultimo capitolo che riguarda il finale ed è davvero succoso. Sorprendente, sofisticato, intrigante e che ti lascia con il fiato sospeso e gli occhi incollati alle parole. Giuro, non sapevo cosa aspettarmi, la bravura di Chiara l’ho riscontrata anche in questo, mi ha disorientata a tal punto da non avere un finale che mi aspettavo, cambiavo idea ogni istante ed ho accettato il finale proposto nonostante fosse un po’ duro.
Un ottimo libro, sicuramente da leggere.
Consigliatissimo

Un bacio
C.

mercoledì 11 ottobre 2017

RECENSIONE: Alla ricerca dell'isola perduta





TITOLO: Alla ricerca dell’isola perduta

AUTORE: Stefano Giannotti

EDITORE: Altromondo Editore di qu.bi Me

PUBBLICATO: 22/12/2016

PAGINE: 142

PREZZO: € 13,00





TRAMA

Da Marsiglia, città di mare, Andrea, in compagnia del capitano Achab, parte alla volta di un'isola perduta. Cosa c'è di strano? Sull'isola gli incontri si susseguono con personaggi di cui non si riesce a capire se siano usciti dalla letteratura o semplici omonimi ma con ciascuno di essi intrattiene conversazioni di varia natura. Il ritorno a casa prevede diversi scenari possibili in cui protagonista, narratore e scrittore si intersecano a vicenda proponendo possibili soluzioni, perché alla fine la letteratura è la dimostrazione che la vita non basta.



RECENSIONE

Carissimi lettori, per chi mi segue da un po’ ormai sa che per me l’occhio vuole la sua parte, quindi inizio questa recensione con un pro e un contro. Pro: bella la copertina, molto intrigante e mi è piaciuta la carta utilizzata ruvida, mi ha dato una sensazione di altri tempi. Contro: la scrittura (parlo di estetica) troppo fitta e le pagine sono troppo piene. Vero è che il libro è particolarmente piccino, quindi capisco anche che se la pagina è piccola e non la riempio mi servono 600 pagine, ma a me piace la scrittura che respira.
Tolte le frivolezze, vi dico che Andrea, protagonista indiscusso intraprende il suo viaggio, un’avventura istruttiva e stupenda che parte da Marsiglia, e fa incontrare svariati personaggi che fanno riflettere profondamente il protagonista. Mi è piaciuto molto anche lo “strano” Achab, il quale ha fatto riflettere sicuramente Andrea ma anche me, perché viaggiare non significa solo prendere un aereo, un treno, una macchina o un qualsiasi mezzo di trasporto, viaggiare significa anche sognare o per noi lettori aprire un libro, perché i viaggi non sono e non devono essere solo fisici.
Il messaggio del libro è indubbiamente profondo, ma lo stile dell’autore rasenta il filosofico, è tutt’altro che semplice, talvolta l’ho trovato fin troppo complesso. La lettura è stata comunque molto piacevole e fluida.
L’epilogo mi è piaciuto tantissimo, è stata una vera sorpresa e ne sono rimasta ammaliata, praticamente il finale è mio. E il mio finale cari lettori, non sarà uguale a quello di ognuno di voi. Avrete anche voi il vostro finale, perché spesso (o almeno io lo faccio) mi carico di aspettative e alla fine critico sempre il finale, anche se mi è piaciuto in fondo, però si poteva sempre fare di più.
Un libro profondo, intenso, che ironia della sorte, vi farà viaggiare con la fantasia.

Vi abbraccio
C.

SEGNALAZIONE: Bracbah: L’ isola di Oronárë

AUTORE : Donisi Daniele
TITOLO: "Bracbah: L’ isola di Oronárë"
CASA EDITRICE: Self-publishing con Amazon KDP
Formato Ebook Kindle
Prezzo 0.99€ per tutti / Gratis per KindleUnlimited
Formato Cartaceo
Prezzo 7.99€ per tutti
Cover e Mappa realizzate da Fabio Porfidia (allegato)
Link diretto per il download https://www.amazon.it/dp/B0767PNWMJ

Contatti dell'autore
Facebook https://www.facebook.com/Bracbah
Twitter https://twitter.com/DanieleDonisi
Instagram https://www.instagram.com/danieledonisi/?ref=badge


SINOSSI
Secondo il tempo di Bracbah sono trascorsi quasi cento anni dalla battaglia di Castleshlie. Le Terre Emerse sono sempre più deserte e sempre più deboli sono le speranze di scacciare le orribili creature: sembra che niente possa sconfiggerle e salvare la vita.
E mentre i demoni si sono insediati stabilmente nelle foreste, tra le montagne e sotto terra ed emergendo al calar del sole per poi cacciare e assalire la popolazione sopravvissuta, nessun regno delle Terre Emerse si opponeva alla loro presenza: gli Elfi, che fin dall’inizio del conflitto si sono sempre rifiutati di combatterli, si ritirarono nella citta sacra di Nazca, confidando nell’aiuto degli Spirti; gli Umani decisero di difendere la città reale di Castleshlie con uno scudo magico lasciando al loro destino gli altri villaggi; dei Nani si persero le tracce dopo la prima battaglia, scomparendo quasi nel nulla, mentre il popolo pacifico dei Giganti si estinse per sempre.
Un giorno, dopo l’incontro di Ålehx con un viandante di ritorno a Castleshlie, si viene a conoscenza che in un antico libro degli gnomi vi era scritta l’esatto incantesimo per chiudere il portale e riportare per sempre i demoni nel loro antico esilio. La piccola fiamma di speranza si riaccese e venne affidata a un nuovo gruppo di eroi che intraprese un lungo viaggio che li portò fino alla lontana isola di Oronárë.
Ma ben presto, il viaggio divenne più difficile del previsto…

L'AUTORE
Mi chiamo Daniele Donisi, sono nato a Napoli nel 1982. Nel 2015 pubblico “Il ritorno dei demoni”, il primo libro della saga Bracbah, con Amazon KDP.
Mi considero una persona sensibile, intelligente, simpatica e sempre pronta a sperimentare e conoscere. Per quel che riguarda i miei gusti, amo collezionare e fotografare LEGO; ascolto molto la musica, specialmente rock e pop (tra cui il Liga, U2, Linking Park, Coldplay); leggere e infine mi piace molto il cinema fantasy e di fantascienza.

Nuove uscite

Una Rosa per Travis 

Pur essendo il più giovane dei fratelli Clayborne, Travis si è sempre rivelato un uomo forte, dotato di coraggio e senso di responsabilità.
Sarà per questo che gli viene affidato il delicato compito di scortare Emily Finnegan a Golden Crest, dove l'aspetta un marito trovato per corrispondenza e una nuova casa.
Emily è convinta di essere padrona del suo destino e che nulla, nemmeno innamorarsi di Travis Clayborne potrà distoglierla dal perseguire i piani che si è prefissata.
Ma la strada fino a Golden Crest è lunga e tutto può succedere…


Una Rosa per Douglas:

Douglas Clayborne doveva solo ultimare l'acquisto di uno stallone arabo, invece finisce per trovarsi minacciato dal fucile di Isabel Grant, giovane vedova in pericolo. Douglas non è tipo da voltare le spalle a chi è in difficoltà e a Blue Belle nel Montana, tutti lo sanno.
Per questo non esita ad aiutare e proteggere la donna che seppur forte e ostinata, si trova in una condizione di estrema vulnerabilità.
Non sarà facile per Douglas convincerla ad accettare il suo appoggio, e se da una parte egli è in grado di tenere a bada  malviventi e ladri di cavalli, dall'altra non riuscirà a impedire a Isabel di rubargli il cuore



Di prossima pubblicazione inizi 2018:

Una Rosa per Adam

Adam Clayborne non è tipo da matrimonio, per cui rimane piuttosto perplesso quando scopre nel suo letto la bellissima Genevieve Perry che afferma di essere la sua promessa sposa.
Adam però, non è al corrente delle ombre che aleggiano sul passato della donna e che non le permettono di sposarsi. Quando il pericolo per Genevieve si fa sempre più incombente, arrivando a minacciare tutti i Clayborne, la donna, terrorizzata, fugge all'improvviso senza alcuna spiegazione.
Adam allora non esiterà un attimo a correre dietro a Genevieve per proteggerla e liberarla dell'oscuro passato che la terrorizza. Ma limitarsi ad aiutarla e innamorarsene non sono proprio la stessa cosa...

lunedì 9 ottobre 2017

COVER REVEAL per Delrai Edizioni


Il primo romanzo della Traveling Series dalla penna ipnotica della scrittrice Jane Harvey-Berrick, un successo internazionale che ha fatto innamorare migliaia di lettori.


"Jane Harvey-Berrick fa magie in ogni pagina del libro. Perché Kes ed Aimee si riconoscono e non c'è distanza nello spazio e nel tempo che li possa tenere separati. Fin dall'inizio, è amore oltre ogni confine."

"La scrittura di questa autrice ti fa sentire veramente tutte le emozioni possibili ed è in grado di aprirti gli occhi sulla vita del circo. È una storia che mette in contrasto cosa ti dice il cuore e cosa ti impone la mente."




Genere: Romance Contemporaneo

Collana: Mira
Pagine: 420
Data di uscita: 25 ottobre 2017
Prezzi:
E-book: 3,99 euro
Cartaceo: 16,50 euro


TRAMA

Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario, anche se non sempre gentile, e bellissimo.
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia.
È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.
Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.
Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.





L'autrice

Jane Harvey Berrick è un'autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell'Oceano, in compagnia del cagnolino Pip.
Questo è il suo primo romanzo per la Delrai Edizioni, e fa parte della Traveling Series composta di tre romanzi.