lunedì 31 ottobre 2016

RECENSIONE: Dottore...caffè?



TITOLO: Dottore…caffè?

AUTORE: Rosanna Pannone

EDITORE: Il quaderno edizioni

PUBBLICATO: 23/06/2016

PAGINE: 193

PREZZO: €15,00










TRAMA

Nina, giovane avvocato di Manhattan, è una donna forte, emotiva, sempre sorridente.
Al suo fianco ha chi ha sempre creduto essere l’uomo della sua vita, Max, erede di uno degli studi legali più prestigiosi della città.
Insieme dal college, lui le ha fatto conoscere l’amore, o almeno quello che lei credeva fosse l’amore… fino a quando, un giorno nella sua vita entra John.



RECENSIONE

Inizio questa recensione dicendovi come ho avuto questo libro, l’ho vinto ad un Giveaway organizzato dall’autrice Rosanna Pannone e da La_biblioteca_di_stefania su Instagram. Ovviamente permettetemi di ringraziare entrambe per avermi dato questa opportunità.
Come in tutti i libri ci sono state cose che ho apprezzato e cose che invece ho apprezzato meno.
Inizio dicendovi che è scritto in terza persona e ciò non mi è piaciuto molto, trovo che in questo modo il libro sia composto quasi esclusivamente da dialoghi e secondo il mio modestissimo parere, in tal modo viene tralasciato lo sfondo della storia. Detto ciò vi includo un altro dettaglio che ho poco apprezzato, ossia la scarsa descrizione dei personaggi, il personaggio più descritto è stato Max ed era il personaggio che mi interessava meno. Già lui mi è stato antipatico già dalla sua prima entrata in scena, vuoi che tutte le donne lo assomiglieranno ad un uomo del loro passato, vuoi che lo assomigliamo all’uomo in generale, ma mi è stato subito antipatico!
Mi è invece piaciuto molto il titolo, e spiegarvi il perché senza spoilerare nulla sarà moooolto difficile! Mi è piaciuto questo titolo perché con due sole parole Rosanna è stata capace di riassumere un intero libro, perché ora al solo sentirlo capisco cosa voglia dire e mi fa sorridere. L’autrice è stata fantastica, in pochi anzi pochissimi con il titolo riescono ad esprimere tutto senza far capire nulla.
Mi è piaciuta molto Nina, la sua determinazione, la sua forza e la sua testardaggine, certo alle volte volevo entrare nel libro ed aiutarla a prendere la giusta decisione, ma pensandoci se io fossi stata al suo posto avrei fatto ciò che ha fatto lei. John è uno stronzo travestito da cavaliere! (Si può dire stronzo? Vabbè ormai l’ho detto…) Lui è il lupo travestito da pecorella, quella persona di cui ti fidi ciecamente e che alla fine in un modo o nell’altro ti ferisce, ti pugnala alle spalle.
La parte “piccante” del libro, è stata per me un po’ troppo eccessiva, un po’ troppo volgare. Ho apprezzato però il fatto che si arrivi all’hot gradualmente. L’inizio è soft per poi sfociare pian piano.


ATTENZIONE SPOILER! CHIUNQUE ABBIA INTENZIONE DI INTRAPRENDERE QUESTA LETTURA, NON LEGGA OLTRE!

Sapete cosa davvero mi ha presa di questo libro? Leggere più o meno la fine all’inizio.
Quando leggi quel finale ma capisci che è tale solo per la data, ma poi non capisci nulla. Sai che è il finale, ma non sai nulla. Mi è piaciuta questa idea, la definirei ingegnosa!
Concludo con un consiglio personale a tutte le donzelle sulla faccia della terra:
“Ragazze se ha tradito una volta, tradirà di nuovo! Non importa quanto lui sia innamorato di voi, se per un periodo siete state “l’amante” e ora siate “la fidanzata/ragazza/LEI”, non avrete mai la certezza che tra non molto il vostro ex posto da “amante” sia nuovamente occupato”.
Il libro non è molto lungo, la scrittura è scorrevole ed è una buona alternativa per coloro che hanno bisogno di svagarsi un po’.

Buona lettura
C.

domenica 30 ottobre 2016

Situazione post terremoto: SIAMO IN GINOCCHIO!

Carissimi lettori,
per me, come per tante altre persone, questa mattina non è stato un "buongiorno".
Avete presente quando ad una persona si dice: "Ti hanno buttata giù dal letto?!", benissimo, a me questa mattina mi ha davvero buttata giù dal letto! Chi? Il terremoto.
Sono una ragazza abruzzese e vi sto raccontando con il cuore in mano quello che vivo dal 2009. Versante Gran Sasso, parte opposta di L'Aquila ed io come tanta altra gente del mio paese, dei dintorni e dell'intero Abruzzo, la notte del 06 Aprile 2009 io non ridevo e purtroppo dopo le 3:32 non dormivo neanche più. Ho imparato poi, che non tutti reggiamo allo stesso modo, io ad esempio non reagisco.
Il 24 Agosto del 2016 alle 3:36 sono stata di nuovo svegliata, il primo pensiero? L'Aquila, invece era Amatrice, comune che fa parte del Parco Nazionale d'Abruzzo e i Monti della Laga, a 23km in linea d'aria dal mio paese. Vi lascio immaginare!
La differenza per noi tra il terremoto di L'Aquila e quello di Amatrice è essenzialmente che, con quello di L'Aquila il Gran Sasso ha "filtrato" la botta, quella di Amatrice è stata diretta.
Pochi giorni fa ero "tranquilla", le scosse dal 2009 per noi sono continue, il mio paese ha di nuovo subito gravi danni o meglio, ha ampliato i danni che gli erano stati provocati dal terremoto di L'Aquila. Ero comunque tranquilla e serena, il giorno prima ero stata alla laurea di amici, e quello stesso giorno alla laurea di altri amici, la sera avevo una festa. Come credo sia la normalità, mi stavo preparando, e mi ero lavata i capelli. Per asciugarli mi ero appena chiusa in bagno, ero sola in casa, GRAVISSIMO ERRORE! Neanche il tempo di srotolare l'asciugamano dai capelli, che la porta della doccia ha iniziato a far rumore, un rumore che era sempre più forte ed assordante! Vi ho già detto che non reagisco al terremoto? Benissimo ho reagito, pensando alla mia gattina ho tentato di raggiungerla, ma la porta del bagno era bloccata ed io ero chiusa dentro.
Non facendoci impressionare, decidiamo comunque di andare tutti alla festa ed ecco la botta. Ragazzi ancora non ci riprendevamo da quello di poche ore prima! Un trauma!
Ieri, come chi mi segue sui social ben sa, non ero uscita, davano Harry Potter la camera dei segreti, quindi a fine film a letto a leggere. Oggi ragazzi è domenica e avrei potuto dormire! Invece no!
Alle 7:41 del 30 Ottobre 2016, una fortissima scossa, più forte di L'Aquila, più forte di Amatrice, più forte della precedente, infinita come poche. Cade tutto... Il mio paese è interamente transennato, purtroppo già so che presto non rimarrà nulla!
Quella paura che accomuna tutti, quel prendere coscienza di non poter far nulla, quel terrore che ti fa pensare a tutti e sperare per il meglio...quei tatuaggi che restano indelebili sulla pelle e nell'anima come ferite d'arma da fuoco, che anche se vorresti, non potrai mai cancellare!
E dopo tutta quella paura il sorriso, il confronto e le amicizie, perchè l'unione fa la forza, e la paura se siamo insieme la sentiamo meno.

Vi abbraccio
C

lunedì 24 ottobre 2016

Uscite del 4 Novembre per Intrecci Edizioni



Mamma, Papà... Oggi vi racconto una storia

di Manuela Monti



SINOSSI


Il libro raccoglie tre racconti ambientati nel mondo animale. Leggendo le storie sarà impossibile non farsi coinvolgere dalle avventure dei personaggi e condividere con loro emozioni, desideri, paure… scoprendo che ogni problema offre una soluzione. I racconti, rivolti ai bambini, sono molto indicati anche per gli adulti che, talvolta, si portano dietro problematiche antiche non risolte. Osservare le situazioni descritte con gli occhi e gli strumenti che oggi l’adulto ha ma che da piccolo non possedeva, consente al letto- re di rivisitare antiche sofferenze, immedesimandosi nei personaggi, ed elaborando ciò che non ha potuto risolvere un tempo.
Ogni racconto si conclude con una guida alla riflessione attraverso la quale sarà facile comprendere il messaggio che il testo vuole trasmettere. I pensieri e le azioni dei personaggi indicheranno la strada. Sarà poi possibile, per il lettore, avvicinarsi alle vicende dei protagonisti aggiungendo i propri punti di vista, le proprie emozioni, esperienze e i modi di vedere le situazioni, all’interno dello “spazio per te”.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------




La speranza dei vinti

di Michele Rampazzo

SINOSSI

Cosa fareste se l’apocalisse vi sorprendesse in terra straniera, lontano da tutti e da tutto ciò che conoscete? Giorgio, giovane scrittore a Londra per lavoro, si risveglia in un incubo. Il suo agente gli ha lasciato un biglietto, è corso in aeroporto, chiamerà appena troverà un volo; ma intanto le reti telefoniche sono mute, i trasporti bloccati, le sirene suonano impazzite e strani individui si aggirano per le strade. Figure non proprio vive, sinistre, claudicanti. Zombie. Un’epidemia tanto violenta che girare senza mascherina significa contagio assicurato. E mentre i pochissimi sopravvissuti si accalcano in cerca di spiegazioni e imperversa la legge marziale, Giorgio sfugge ai controlli dell’esercito e decide d’intraprendere la sua personale odissea attraverso l’Europa per tornare da Alessia, rimasta a casa, in Italia. Lungo il tragitto, sarà testimone degli orrori causati dall’epidemia, lotterà per la propria vita e per le persone che incontrerà, con cui legherà a doppio filo le sue aspettative e le sue paure. Soprattutto, non perderà mai di vista il suo proposito: tornare a casa, dove risiedono le sue speranze più grandi.

sabato 22 ottobre 2016

RECENSIONE: Senza pentimento



TITOLO: Senza pentimento

AUTORE: Meredith Wild

EDITORE: Newton Compton

COLLANA: Anagramma

PUBBLICATO: 21/07/2016

PAGINE: 284

PREZZO: €9,90








TRAMA

Il ricchissimo e potente Blake London non pensava che avrebbe mai trovato nessuno per cui rinunciare alla propria natura e al controllo dei propri sentimenti, ma la testarda Erica Hathaway sembra davvero incarnare i suoi desideri più profondi. Erica, nonostante il burrascoso inizio, ha dato a Blake la sua fiducia e il suo amore e ha stabilito che affronteranno insieme tutte le sfide. E proprio perché chiede di più a questo rapporto è costretta a sfidare i segreti oscuri che ha tenuto nascosti fino a ora. Ma una volta uscita allo scoperto, le cose non sono più così semplici e il pericolo di perdere tutto è imminente...



RECENSIONE

Carissimi lettori, ormai siamo arrivati al terzo volume della "The Hacker Series" e Meredith Wild tra storia e scrittura si è conquistata tutta la mia stima ed approvazione, ma questo non era di certo un segreto.
Continua la favolosa ma travagliata storia tra Erica e Blake, lei sempre più incasinata, lui sempre più dominante. Devo confessare che questo volume aveva qualcosa in più rispetto al precedente, lo si capisce già alla prima pagina. L’intensità della scrittura, la fluidità del racconto, l’avvolgente sensazione di protezione realmente palpabile, fanno incollare il letture al romanzo, non scherzo era difficile abbandonarlo per coricarsi, non sapete quante notti avrei preferito terminarlo piuttosto che dormire.
È solitamente molto difficile raccontare una storia in molti libri, senza mai ripetersi, senza mai essere banali, senza mai essere scontati, e vi prometto che (per ora) la Wild mi ha sorpresa, stupita, non è inciampata in nessuno di questi ostacoli. Certo, come ho già detto nella precedente recensione, ho notato una certa somiglianza con Cinquanta sfumature, ciò è innegabile, ma siamo sinceri la James non si è inventata proprio nulla, è la realtà dei fatti, perciò non può assolutamente essere catalogato come difetto. Diciamo che posso descrivere brevemente questa serie dicendovi che:

· Senza difese: colpisce

· Senza colpa: trascina e rapisce

· Senza pentimento: stupisce

La Wild? CREA ASSOLUTAMENTE DIPENDENZA!

Nel corso della lettura ho rivalutato molto Erica, la forza che è riuscita a far uscire dal suo carattere, ho adorato Blake, che mi era in realtà un po’ “caduto” nel penultimo romanzo, invece si è dimostrato dolce, deciso, premuroso, duro, innamorato e fatale. Nonostante tutte le sciagure della povera Erica, ad un certo punto della lettura si incappa in un avvenimento che in realtà è ripetitivo, una scena già vista, ho storto il muso a questa lettura, sbuffando per la frustrazione e pentendomene un secondo dopo. È verissimo, l’autrice ripete un avvenimento già avvenuto, ma attenzione, non è un avvenimento che lei ha già descritto, lo riprende per spiegarlo, per farlo vivere al lettore, cosa che invece non ha potuto precedentemente fare. Argomento attualissimo, descritto con sapienza, maestria, capace di far percepire al lettore tutti quei sentimenti negativi in larga parte, ma anche i riscontri positivi della vicenda.
Niente di nuovo da dirvi, la Wild riesce a trasportare il lettore all’interno del suo libro, all’interno del suo bellissimo racconto. Il tasso erotico è alle stelle, ma comunque resta molto controllato.
Il finale è ovviamente aperto, forse troppo aperto… volevo mettermi a piangere quando ho letto l’ultima frase, fin troppo consapevole del fatto che “Senza controllo” uscirà solo il 17/11/2016, ed io lo attenderò con incommensurabile ansia.
Assolutamente consigliato, ma solo a chi ha raggiunto la maggiore età ;) o comunque a chi ha già letto i precedenti due volumi, e se non l’avete ancora fatto, FATELO!

Vi auguro una buona lettura.
C

venerdì 21 ottobre 2016

SEGNALIAMO: Daglass il viaggiatore e le cronache dei regni di Elandia
























TITOLO : DAGLASS IL VIAGGIATORE E LE CRONACHE DEI REGNI DI ELANDIA

AUTORE : ALESSANDRO ORLANDINI

CASA EDITRICE : ARMANDO CURCIO EDITORE

GENERE: FANTASY


L'autore sarà presente alla Lucca Comics, 
dove presenterà il suo libro e dove resterà a completa disposizione per tutta la durata dell'evento allo stand della Curcio.


SINOSSI 


Un'epica battaglia tra il Bene e il Male, combattuta più di 700 anni prima, aveva visto la vittoria dei Maestri Luminosi e la totale estinzione di quelli Oscuri.O almeno così credevano tutti. Gli Oscuri torneranno più forti che mai, mettendo in serio pericolo il destino delle Terre di Elandia. Mentre Banshir il Nano e Rotullian l'Elfo, grandi Allievi della Luce, saranno impegnati a proteggere i passi di confine dei propri Regni, Daglass e Brent, due Uomini, dovranno cercare l'ultima Lacrima del Cielo, con cui distruggere la Goccia di Sangue in mano al Maestro Oscuro, i cui poteri saranno accresciuti oltre misura dalla gemma maledetta.


Chi è Alessandro Orlandini?


Alessandro Orlandini, scrittore, vive e lavora sull'Isola d'Elba. Appassionato di libri fantasy e film di fantascienza, in particolare Star Trek, ha già pubblicato diversi libri, tra cui Ammenion. L'ultimo druido e il destino del mondo ( Edizioni Lalbero 2010 ), Eveline l'immortale e la profezia della Luce ( Edizioni Lalbero 2011 ), Il ritorno del drago di fuoco ( Edizioni Lalbero 2012 ) e, con Armando Curcio Editore, Ammenion. Il druido è tornato ( 2014 ).Insieme alla moglie e ad altri volontari gestisce l'associazione no profit "Milena", che si occupa di volontariato in Africa. Segui l'autore sulla sua pagina Facebook e su www.alessandroorlandini.vpsite.it.
Associazione: www.associazionemilena.vpsite.it.

SEGNALIAMO:Le uscite del 27 Ottobre di Leggereditore


S.E. Phillips
LA GRANDE FUGA

27 ottobre 2016 ebook (€6.99) e libreria (€14.90)


Verso dove si fugge quando la vita va in pezzi?


Sinossi

La madre di Lucy Jorik è tra le donne più famose al mondo. Per questo Lucy è abituata a tenere un comportamento che non metta mai in imbarazzo la sua famiglia... Almeno fino al giorno in cui la combina davvero grossa. Invece di dire “sì” all’uomo più perfetto che abbia
mai conosciuto, fugge dall’altare e salta in sella a una moto sgangherata guidata da uno sconosciuto dall’aspetto rude che non potrebbe essere più estraneo alla sua esistenza privilegiata. Nella casa di lui, su un’isola dei Grandi Laghi lontana anni luce dagli agi della sua vita precedente, Lucy spera di trovare una nuova direzione e di scoprire i segreti di quell’uomo che non rivela niente di sé ma che, ne è certa, nasconde qualcosa di profondo e doloroso. Quello che sicuramente scoprirà, mentre le calde giornate estive si susseguono fra brezze profumate e tempeste improvvise, sarà una passione che potrebbe cambiare la sua vita per sempre...

Una giovane donna in cerca del proprio destino e un uomo ferito, che vuole imparare di nuovo a credere nelle seconde possibilità. Un racconto divertente, commovente, incantevole.


Biografia
Susan Elizabeth Phillips è una delle maestre della narrativa femminile internazionale, l’unica ad aver vinto ben cinque volte il prestigioso rita Award. I suoi romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche usa e hanno raggiunto i primi posti anche in Germania e Regno Unito. Il suo successo è legato alla capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco d’ironia le sfumature dell’animo femminile, dando vita a scene di grande sensualità e intensità. Di questa autrice, Leggereditore ha già pubblicato i romanzi Odio quindi amo, Volare fino alle stelle, Le promesse di una vita e Una scelta impossibile, e la serie completa dei Chicago Stars, composta dai romanzi Il gioco della seduzione, Heaven, Texas. Un posto nel tuo cuore, E se fosse lui quello giusto?, Un piccolo sogno, Il lago dei desideri, Lady Cupido e Seduttore dalla nascita.



Corinne Michaels
CONVICTION
13 ottobre 2016 ebook (€4.99) – 27 ottobre libreria (€14.90)


“Questo romanzo ha toccato le corde del mio animo.”Kindle Crack Book Reviews


“Corinne Michaels è una delle voci più originali del panorama romance
degli ultimi anni.” Publishers Weekly


Sinossi

“È qui, davanti a me... vivo. Solo un anno fa, mi sarei venduta l’anima per farlo tornare, e adesso è qui.”
Dopo aver appreso della morte del marito Aaron, marine caduto in missione, Natalie è passata attraverso il dolore e, con fatica, ha ritrovato la luce grazie all’amore per Liam. Aaron però non è morto, e dopo aver lottato per tornare da sua moglie e dalla figlia che non ha mai conosciuto, ora è lì, davanti agli occhi di Natalie, che si ritrova sospesa tra la gioia e l’angoscia. Sì, perché durante la sua assenza, Natalie ha conosciuto un’altra faccia del marito, ha scoperto le bugie che lui le ha sempre raccontato, i tradimenti che le ha nascosto. E soprattutto insieme a Liam ha sperimentato il vero significato dell’amore. Ma ora Liam è deciso a farsi da parte, a sacrificare i suoi sentimenti in nome di ciò che ritiene più giusto: restituire alla piccola Aarabelle la possibilità di crescere con il suo vero padre e permettere a Natalie di ricostruire la famiglia che era andata distrutta. Con i cuori lacerati, incerti se rinunciare a una parte di sé o seguire ciò che sentono, che futuro sceglieranno Natalie e Liam?


Biografia
Corinne Michaels è autrice di numerosi racconti brevi e romanzi. Cresciuta in una famiglia di librai, ha sposato un marine, e la scrittura è diventata per lei un antidoto alla solitudine che la aiuta nei periodi in cui suo marito è in missione all’estero. Insieme a Consolation (Leggereditore, 2016), Conviction forma la coppia di romanzi che ha regalato a Corinne Michaels un grande successo internazionale, portandola in vetta alle classifiche dei bestseller di New York Times, usa Today e Wall Street Journal.

Cristina Boscá
FOREVER

27 ottobre 2016 ebook (€4.99) e libreria (€14.90)


Ribelle e innocente insieme, un libro per vere principesse...


Sinossi

Robin è una speaker radio, ha una migliore amica fuori di testa di nome Rebe, una passione sfrenata per i social network e una vita sentimentale a dir poco caotica. Una mattina si sveglia con la sensazione che stia per accaderle qualcosa di speciale... Sta per intervistare Jesús e Daniel, i fratelli
che con la loro musica hanno conquistato migliaia di teenager, e qualcosa le dice che quell’incontro cambierà per sempre la sua vita. Ancora non sa che di lì a poco li accompagnerà in tour e inizierà a provare qualcosa di più di un semplice interesse per uno di loro... Ma si può amare qualcuno nonostante la differenza d’età? Baby è un’adolescente con due passioni: la musica e la danza. Per questo, insieme alla sua amica Laura, ha saltato le lezioni per assistere a un programma radiofonico e vedere da vicino i loro idoli, Dani e Jesús. Non può ancora immaginare che la sua vita subirà una svolta quando saranno scelte dai Gemeliers come ospiti per un concerto riservato alla stampa...

Amori, amicizie, tradimenti. Un’avventura indimenticabile, la prima fan fiction autorizzata dai protagonisti.


Biografia
Cristina Boscá è una presentatrice e dj spagnola. Nata a Valencia nel 1982, oggi lavora a Madrid. È appassionata di musica, surf e comunicazione, e condivide i suoi pensieri sul blog cristinabosca.com e sui suoi profili social.
I Gemeliers sono due fratelli diciassettenni, Daniel e Jesús. Famosissimi in Spagna, hanno esordito nel talent show La Vox Kids e oggi hanno due dischi all’attivo: Mil y una noches, con cui hanno conquistato tre dischi di platino, e Gracias. In Italia il fenomeno è esploso nell’estate 2015, quando si sono esibiti al Coca-Cola Summer Festival, facendo breccia nei cuori di migliaia di teenager. I Gemeliers hanno un grande seguito anche in rete, con quasi 50 milioni di visualizzazioni su YouTube, 320.000 follower su Twitter, 150.000 su Instagram e più di 80.000 contatti Facebook.

giovedì 20 ottobre 2016

SEGNALIAMO: Del raffinato amore


TITOLO: Del raffinato amore

AUTORE: Danilo Scastiglia

EDITORE: FaLvision Editore

PREZZO: €15,00 

PAGINE: 160

Dove può essere acquistato?



Del raffinato amore di Danilo Scastiglia è l'opera numero tre. Le precedenti hanno riscosso notevole successo grazie alla penna delicata e mai scontata o banale che Scastiglia utilizza nel narrare le proprie storie.
Del raffinato amore è una raccolta di racconti tutti differenti l'uno dall'altro in cui l'eros o l'amore non sono l'unico elemento portante e in ogni caso non è mai invasivo. Sul genere soft erotico si è sempre scritto molto e sempre tanto si scriverà ma trovare un uomo che scrive con la delicatezza di una donna e porta i sentimenti a prevalere sulle capziose descrizioni sfacciatamente erotiche non è cosa di tutti i giorni. Val la pena d'essere letto e fatto conoscere. Il successo di Scastiglia, nato a Chieti, è testimoniato anche dalle numerose video interviste in programmi femminili e non solo che sono facilmente reperibili sul web.
Tra i tanti successi già raccolti da Danilo Scastiglia vi è la recente partecipazione al Festival del Libro Possibile di Polignano a Mare (Ba) nel luglio 2014 nella speciale graduatoria dei più votati esordienti.



SEGNALIAMO: Quando cupido tira frecce (ma anche brutti scherzi!)



TITOLO: Quando Cupido tira frecce (ma anche brutti scherzi!)

AUTORE: Tiziana Pagano

PAGINE: 260

POTETE ACQUISTARLO:
Sia l'e-book che il cartaceo


ATTENZIONE!
da oggi 20/10/2016 fino al 19/11/2016
potrete scaricare l'e-book gratuitamente!


QUARTA DI COPERTINA

Cupido, dio dell’amore, quello che si diverte a scagliare frecce per far innamorare le persone e che spesso, per capriccio o per distrazione, manca l’altro bersaglio facendoci soffrire le pene dell’inferno, sarà il protagonista di due grandi storie, una del presente ed una del passato. Lucrezia, giovane donna e madre di una bambina, ha un ottimo rapporto con il suo ex marito, Roberto: i due ritorneranno insieme o ad avere la meglio sarà Riccardo, l’affascinante produttore di vini francese? Ci tufferemo nel passato, e vivremo la storia d’amore tra Isabelle e Francois, con la corte di Francia e i primi moti della rivoluzione a farle da cornice. Le frecce di Cupido tireranno qualche brutto scherzo, i nostri personaggi affronteranno tradimenti, cospirazioni e la reclusione (per uno di essi) in una delle prigioni più dure di sempre, in un periodo storico in cui questo significava subire ingiustizie di ogni genere. Ai lettori, la scelta di incamminarsi o meno in questo viaggio nel tempo.



Chi è Tiziana Pagano?

Classe 1988, sono un'Educatrice e vivo a Napoli. Mi sono laureata nel 2012 in Scienze dell'Educazione. La mia tesi di Laurea "Media, socializzazione e vita quotidiana" è stata inserita in un libro che raccoglie gli atti del convegno "Il volontariato nell'Italia meridionale" svoltosi all'Università Federico II di Napoli. Ho la passione della lettura e della scrittura e ho collaborato anche per diverse riviste online. "Amori e altri pasticci a New York" é il primo libro che ho pubblicato : é arrivato tra i finalisti del concorso letterario ilmioedordio2015. "Quando Cupido tira frecce (ma anche brutti scherzi!)" è il romanzo che ho pubblicato quest'anno, in gara per il concorso ilmioesordio2016.

Come ti descriveresti?

Non amo descrivermi. Forse perché è più facile analizzare gli altri che sé stessi . Credo nei valori che rendono questa vita degna di essere vissuta: l'Amore, l'Amicizia, la Famiglia. Credo che bisogna combattere per ottenere ciò che si vuole ma chi non si lascia demoralizzare dagli eventi contrari?

mercoledì 19 ottobre 2016

RECENSIONE FILM: After earth

 
DATA USCITA: 06 giugno 2013
GENEREAvventura , Fantascienza
ANNO: 2013
ATTORI:
Will Smith: Cypher Raige
Jaden Smith: Kitai Raige
David Denman: McQuarrie
Kristofer Hivju: Security Chief
PRODUZIONE: Blinding Edge Pictures, Overbrook Entertainment
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia
DURATA: 100 Min




TRAMA

In After Earth, mille anni dopo che eventi catastrofici hanno costretto l'umanità ad abbandonare la Terra, Nova Prime è diventata la nuova casa del genere umano. Il leggendario generale Cypher Raige (Will Smith) fa ritorno a casa dopo un lunghissimo turno di servizio, pronto ad assumere il ruolo di padre nei confronti del 13enne Kitai (Jaden Smith). Ma quando una tempesta di asteroidi danneggia la navicella di Cypher e Kitai, i due sono costretti a un atterraggio di emergenza sull’oramai inospitale e pericolosa Terra. Cypher nell’impatto rimane gravemente ferito e Kitai deve attraversare territori ostili nel tentativo di raggiungere il faro che, attivato, gli permetterà di richiamare i soccorsi. Se per tutta la vita Kitai ha sognato di diventare un eroe come suo padre, ora ha la sua occasione per esserlo.



RECENSIONE

Un film con due protagonisti dal cognome Smith: Will Smith e suo figlio Jaden Smith.
A molti questa pellicola è sembrata un modo per lanciare nel mondo del cinema il figlio di un grande attore, personalmente io non sono d'accordo.
Il genere è fantascientifico, con spettacolari effetti speciali, ma ho trovato anche la trama di grande interesse. Non tutti condivideranno la mia opinione, però penso che la storia abbia un profondo significato ed un suo perché
Dopo aver distrutto il pianeta Terra, la razza umana ha colonizzato un altro pianeta. Tuttavia in questo modo è entrata in contrasto con delle creature aliene. Queste ultime, dichiarata guerra, si sono avvalse di esseri orribili chiamati Ursa, praticamente privi di sensi e capaci di individuare gli umani soltanto attraverso l'odore emesso dai feromoni della paura. In pratica se si ha paura si viene individuati ed uccisi, l'unico modo di rendersi impercettibili ad un Ursa è essere privi di paura, in tal modo si riesce a “spettrare” e risultargli invisibili. Il protagonista, Cypher Raige (Will Smith), è l'unico capace di “spettrare” poiché è completamente libero da qualsiasi paura. E' così che riesce facilmente ad avere la meglio sulle terribili bestie aliene. Ma suo figlio, Kitai Raige (Jaden Smith), non sembra aver ereditato il talento incredibile di suo padre e non è capace, sul campo, neanche di mantenere la calma, non si sente all'altezza del padre e cerca disperatamente la sua approvazione, credendo invece di essere per lui soltanto una delusione ed incolpandosi per non aver saputo proteggere sua sorella.
L'intero film è giocato sul rapporto padre figlio e sulla crescita di quest'ultimo, costretto dalle circostanze a superare le paure che gli derivano dal profondo trauma avuto nell'infanzia. Jaden Smith è bravo, ha talento, e rende il suo personaggio praticamente vero. Ovviamente Will Smith non è da meno, anche se in questo film l'ho apprezzato meno che in altri, ma alla fin fine il ruolo che riveste è proprio quello di un uomo che non si lascia andare alle emozioni mai in nessun caso, capace di controllare estremamente bene ogni impulso. Un uomo di pietra e gli è venuto bene.
Bellissimo il monologo sulla paura, in cui spiega al figlio come ha imparato a “spettrare”, dal quale è ripresa la frase che è praticamente il ritornello del film “Il pericolo è reale, la paura è una scelta”.
Tutta la trama è basata sul concetto della paura, sull'autocontrollo, sul vincere ciò che ci rende vulnerabili, sul superare gli ostacoli con coraggio e spezzare le catene create dalla mente per poter finalmente sentirsi liberi e spiccare il volo.
Io personalmente ho apprezzato questa avventura, ho apprezzato la crescita di Kitai durante il suo viaggio, ho apprezzato il ruolo di Cypher Raige dietro le quinte così come mi è piaciuta la storia di entrambi i personaggi ed anche il finale, per nulla a sorpresa ma assolutamente d'impatto.
Consigliato.

Buona visione
E


martedì 18 ottobre 2016

RECENSIONE: Aspettando te

Aspettando Te:



TITOLO: Aspettando te

AUTORE: Jennifer Probst

EDITORE: Corbaccio

COLLANA: Romance Corbaccio

SERIE: Serie dei Cuori solitari

PUBBLICATO: 06/10/2016

PAGINE: 354

PREZZO: €14,90








TRAMA

Arilyn Meadows sa come liberare gli altri dallo stress, ma ormai è oberata dalle attività che svolge: oltre a essere consulente nell'agenzia Kinnections, è anche insegnante di yoga, volontaria in un rifugio di cani abbandonati, terapeuta per la gestione della rabbia e unico sostegno dell'amatissimo nonno. Non le rimane molto tempo per trovare lei la vera l'anima gemella, e quando sorprende il suo fidanzato e compagno di yoga in una posizione alquanto compromettente, decide di troncare con il fidanzato e di affogare il suo dolore nel lavoro, assumendo, oltre a tutto il resto, un incarico veramente difficile: quello di insegnare l'autocontrollo a un poliziotto eccessivamente manesco con i criminali. E Stone Petty non è certo un tipo facile ed è lontanissimo dagli ideali di armonia e serenità di Arilyn: certo la mascolinità e l'erotismo che emana non la lascia indifferente e chissà che lo yoga non possa essere un buon punto di partenza per ottenere un successo non solo professionale...

RECENSIONE

Lei: Arylin Meadows, è una delle titolari della agenzia matrimoniale Kinnection, specializzata in yoga e meditazione, salutista, vegetariana e amante degli animali, sono certa che vi ricordate di lei dai precedenti capitoli.

Lui: Stone Petty, poliziotto di Verily, tanto irascibile, spaccone e maleducato, quanto sexy e attraente. Stone viene obbligato dal suo capo, dopo l’ennesimo scatto d’ira in servizio, a frequentare un corso per imparare a gestire la rabbia tenuto proprio da Arylin.

Oggi vi parlo del quarto capitolo della serie ‘Cuori solitari (Searching For)’ di Jennifer Probst. Voglio subito iniziare dicendo che la Probst non si smentisce mai, questo libro è semplicemente perfetto. È ironico, frizzante, dinamico e soprattutto molto molto sexy.
I protagonisti si incontrano nel terzo libro della serie. e diciamo che già dal primo incontro tra i due scattano scintille.
Tutto inizia con l’ennesimo scatto di ira di Stone, dopo aver trovato un padre a picchiare la moglie, nonostante sua figlia tentasse di fermarlo aggrappandosi alla sua gamba. Questo episodio sarà di fondamentale importanza nel corso del libro, perché sarà proprio questo che ci farà affezionare tanto a Stone, e soprattutto a svelare il suo segreto.
Questi due personaggi sono due anime che fin dall’infanzia hanno dovuto lottare per restare a galla e per salvarsi. Arylin, perde la madre a seguito di una brutta malattia, e poco dopo anche il padre si suicida, perché non sopporta di aver perso la moglie. Stone è vittima di un padre violento, picchiato con una mazza da baseball, la madre muore dopo che il padre dopo un’ennesima lite la spinge giù dalle scale.
Sono due anime che lottano anche contro la palese attrazione che anziché allontanarli, li attrae sempre più…


“So che non ti piace.

Forse non mi credi neppure.

So che è successo in fretta e che complica le cose.

Non ti chiedo nemmeno di dirmelo anche tu.

Ma io ti amo.

Amo tutto di te,

Il buono e il cattivo.

Amo il tuo grande cuore,

Il tuo caratteraccio,

La tua lealtà,

Il modo in cui affronti la vita,

Il modo in cui mi guardi.

Ti amo e basta.”


È difficile per me scrivere questa recensione perché vorrei scrivervi tutto! Cioè spoilerare dall’indice all’epilogo…  ma cerco di trattenermi…
Ecco perché forse è meglio che chiuda questa recensione. Prima però voglio mettervi più curiosità dicendo che in questo libro appariranno: spogliarellisti da addominali giunonici, Pinky un cane chihuahua che diventerà, grazie al suo collare rosa glitterato la mascotte della stazione di polizia, un nonnetto molto arzillo, che alle gite a vedere musical preferisce serate a bere birra e a giocare a biliardo, una vicina di casa che spia con il binocolo il quartiere. Ma in fine, ma non per ultimo ci saranno tutti i protagonisti dei libri precedenti.
Anche se c’è ancora qualcosa che potrebbe invogliarvi ulteriormente... ovvero… Stone è un pezzo di manzo assurdo… avete presente quelli che non esistono, quei maschioni alfa splendidi? Ecco! Proprio luiiiiii…
Insomma preparatevi a leggere un gran bel libro romance, piccantino come nello stile della Probst, con due personaggi principali strepitosi che vi faranno ridere, sospirare e commuovere.
Buona lettura a tutti!!!

Baci e abbracci,
            Eleonora ♥

RECENSIONE FILM: Somnia


  

DATA USCITA: 25 maggio 2016

GENERE: Horror, Thriller

ANNO: 2016

REGIA: Mike Flanagan

ATTORI: 

Kate Bosworth: Jessie

Thomas Jane: Mark

Jacob Tremblay: Cody

DISTRIBUZIONE: Koch Media

DURATA: 97 Min



TRAMA

Jessie e Mark , in seguito alla tragica scomparsa del loro unico figlio, decidono di adottare il piccolo Cody, un dolce e amorevole bambino di otto anni. Ma Cody nasconde un inconfessabile segreto, che lo porta a essere terrorizzato alla sola idea di addormentarsi. In un primo momento la coppia crede che il suo passato tormentato sia la causa della sua avversione per il sonno, ma presto scoprono il vero motivo: i sogni di Cody si manifestano nella realtà mentre dorme, trasformandosi in veri e propri incubi.



RECENSIONE

Film horror?
No, non credo proprio. Anche se nell'elenco dei generi lo troviamo tra quelli che dovrebbero far paura, in realtà in questo film c'è giusto qualche scena che potrebbe agitare, ma niente di che.
Lo ritengo piuttosto una specie di fantasy un po' forte, ma devo ammettere che mi è piaciuto.
Il protagonista, un bambino (davvero adorabile) che ha il dono di rendere realtà i suoi sogni mentre sta dormendo, viene adottato da una coppia che purtroppo a causa di un incidente domestico ha perso il figlio piccolo. I trascorsi di Cody, il piccolo protagonista, sono tremendamente tristi. Ogni famiglia che l'ha adottato lo ha poi abbandonato.
I nuovi genitori non tarderanno tuttavia a capire il perché.
Infatti se il piccolo ha il potere di rendere reali i sogni che fa, con tanto di magnifici effetti speciali, è altrettanto capace di materializzare gli incubi che infestano le sue notti, e veder realizzarsi un incubo non è poi bello quanto veder diventare reale un sogno. Cody conosce bene il rischio che chi gli sta attorno corre in tal modo e si rifiuta di dormire, tenendosi sveglio con ogni mezzo, almeno finché i suoi genitori adottivi non si accorgono che si sta privando del sonno e lo mettono a dormire con un sonnifero.
Ripeto che questo film mi è piaciuto, è originale, il protagonista è bravissimo e credibile, davvero da lasciare senza parole, molto meno tuttavia i suoi genitori adottivi, specialmente la mamma che sembra reagire a ciò che le accade attorno come se non si rendesse conto di nulla. Ciò che ha tolto, purtroppo, veridicità alla storia è stata proprio la mancanza di emotività della coprotagonista, Kate Bosworth, nei panni della madre adottiva distrutta dalla perdita del figlio. Non posso anticiparvi ciò che accade nel film, ma posso dirvi che sarebbe davvero impossibile, se sparisse improvvisamente qualcuno nel nulla, che nessuno se ne interessasse affatto, anzi si comportassero tutti come se tutto fosse normale. Tu che sei lì a guardare ti chiedi: ma possibile che nessuno se ne frega niente se questo scompare di punto in bianco senza lasciare tracce? Possibile che le persone a lui vicine continuino la loro vita come se nulla fosse? Non una lacrima, non un tentativo di ritrovarlo?
Niente.
E questo ha fatto perdere moltissimo alla trama, soprattutto perché è la protagonista a non convincere, a risultare troppo distaccata, troppo “fuori dalla storia”, come se nulla la riguardasse.
Il finale è molto carino, anche un po' inaspettato, a me è piaciuto e sicuramente è un altro aspetto di questo film che lo allontana dal genere horror, ma io l'ho trovato assolutamente appropriato.
Nel complesso è un bel film, non horror e non fa paura, ma originale, con qualche pecca nella trama, ma interessante.

Consigliato.

 Buona visione
E


lunedì 17 ottobre 2016

Intervista a Lucrezia Scali su "La distanza tra me e te"




Abbiamo intervistato Lucrezia Scali sul suo secondo successo "La distanza tra me e te". Dopo averla già intervistata sul suo primo successo, indiscusso bestseller "Te lo dico sottovoce" (QUI), abbiamo tralasciato le domande iniziali e generali sulla sua vita.
Ecco di seguito l'intervista...




Ciao Lucrezia,
Torniamo a parlare di te e del tuo ultimo successo “La distanza tra me e te”. C’hai già dato modo di conoscerti un po’ grazie alla precedente intervista che ci hai rilasciato, perciò andremo dritte al punto focalizzando tutta la nostra attenzione sul romanzo, speriamo non ti dispiaccia. 


Lodoredeilibri7: Ci sono state anche in questo romanzo esperienze tue che ne hanno influenzato la stesura?

Lucrezia: Ciao, per me è un piacere chiacchierare di nuovo con te. Sì, in ogni storia che scrivo c'è qualcosa di autobiografico e cerco sempre di prendere spunto un po' dalla vita reale. In questo caso il romanzo è nato dopo una chiacchierata con amici, mentre eravamo a confrontarci su alcuni argomenti tra cui Facebook. Ho racchiuso un po' di questi confronti, riflessioni e idee e ho scritto un libro.

Lodoredeilibri7: In questo romanzo non ritroviamo il tuo Bubu (diventato ormai famosissimo), ma due Pastori Australiani, mi interesserebbe molto sapere come mai la scelta proprio di questa razza? Sai ne ho uno in casa e non ti nego che una seppur piccola parte del mio amore per il tuo libro deriva da ciò…

Lucrezia: Bubu è molto triste e si sente messo da parte, ho dovuto spiegargli che non posso sempre inserirlo :) scherzi a parte, non ne possiedo uno ma è una razza che mi ha da sempre affascinato. Un'amica di famiglia ne ha uno e partecipa infatti a delle gare di agility dog, da qui nasce l'idea. Come vedi c'è sempre qualcosa della mia vita reale.

Lod: Spesso, sopra ad ogni capitolo si trova una frase, molto appropriata, espressiva e tutte talmente belle che non ne ho neanche una preferita. Come mai questa scelta?

Lu: In ogni romanzo cerco sempre di differenziarmi dal precedente, mi piace l'idea di non essere prevedibile e di poter regalare al lettore una nuova esperienza di lettura. Ho provato questa scelta e devo dire di essermi anche parecchio divertita, magari sarà qualcosa che replicherò.

Lod: Hai toccato un argomento sicuramente attualissimo ma molto delicato. Non è un segreto che i social network “favoriscano”, o meglio facilitino i tradimenti, ed è uno dei loro lati negativi. Come mai trattare questo argomento tanto spinoso? Da cosa è derivata la tua scelta?

Lu: Come ho risposto prima, la scelta è nata dopo una serata trascorsa tra amici. Facebook è ormai una realtà, e spesso allontana chi non è iscritto e avvicina persone anche molto lontane e diverse tra di loro. Molto spesso mi capita di sentire coppie messe in discussione proprio a causa di Facebook. C'è molta più libertà, la possibilità di chiacchierare con qualsiasi persona e abbattere tutte le barriere. Bisogna imparare a dividere la vita reale da quella virtuale, e soprattutto fermarmi in tempo... mi riferisco a situazioni di possibili tradimenti.

Lod: Non saprei come altro porti questa domanda quindi, da cosa deriva la cecità di Mattia? Possibile che apre gli occhi solo alla fine? È sua moglie, dovrebbe conoscerla meglio di chiunque altro e notarne ogni minimo mutamento!

Lu: Sì sa che gli uomini sono sempre gli ultimi ad accorgersi delle cose, noi donne mandiamo continuamente dei messaggi ma spesso non vengono recepiti. Mattia è concentrato sul suo lavoro, ha dato a Isabel la massima libertà e quindi pensa di renderla felice. Non è egoista, semplicemente a lui va bene quella vita.

Lod: Ho adorato Isabel ma, (cercherò di non spoilerare nulla) la sua ultima scelta non l’ho capita…me la spiegheresti?

Lu: So che ho scritto un romanzo e i lettori si aspettano una favola d'amore, ma questa storia nasce sotto un'altra luce. Ho cercato di raccontare un frammento della nostra realtà, quella dove molti lettori possono identificarsi... quindi Isabel si è trovata di fronte a un bivio: ragione o cuore? Non è facile abbandonare la strada vecchia, più sicura e famigliare, rispetto a una nuova del tutto sconosciuta. C'è stata una lotta continua tra testa e cuore.

Lod: Un po’ di psicologia dei personaggi, il mio adorato Andreas, dopo aver iniziato a dialogare quasi quotidianamente con Isabel ha una reazione (o meglio il suo corpo) drastica, si blocca nei confronti di Regina…

Lu: Sì, Andreas è un libro aperto. Sì è sempre lanciato in mille avventure e ha sempre fatto quello che voleva. Non è mai davvero stato innamorato e la presenza di Isabel lo cambierà. Quando si incontra la persona giusta al momento sbagliato, non riesci più a guardare il tuo "mondo" con gli occhi di prima.

Lod: Il finale di questo libro è stupendo, spettacolare ma poco dettagliato, lascia tutto o quasi tutto in mano al lettore, perché? Cioè avrei continuato a leggere pagine e pagine di questo libro, invece boom fine e io: “noooooooooo”. Una scelta un po’ drastica la tua, un taglio netto, forse troppo (a parer mio)…

Lu: Ero consapevole di non incontrare il consenso di molti lettori, ma ho voluto correre il rischio e seguire la vocina nella mia testa. Proprio perché volevo raccontare una storia più tangibile, non potevo regalare al lettore un finale da "vissero felici e contenti". Il lieto fine c'è ma è un po' alternAtivo e a libera interpretazione de lettore...

Lod: Il tuo personaggio preferito nella storia?

Lu: Sembrerà strano ma non ho un personaggio preferito, e non mi riferisco solo a questo romanzo. Non riesco ad avere una preferenza, perché ogni personaggio è un frammento del mio cuore( anche se si tratta di un protagonista negativo). Non riesco a fare preferenze, per ognuno apprezzo determinate caratteristiche e ne odio altre.

Lod: Cosa vorresti dire ai tuoi lettori?

Lu: Leggete tanto e di tutto. Non fossilizzatevi solo con un genere letterario o con una casa editrice, sperimentate e vivete altre mille vite e visitate altri mille luoghi. Non vi stancherete mai


Grazie Lucrezia per questa splendida intervista che ci hai rilasciato.

domenica 16 ottobre 2016

RECENSIONE FILM: La verità sta in cielo


BOX OFFICE ITALIA: 590.016

DATA USCITA: 06 Ottobre 2016
GENERE: Drammatico
ANNO: 2016
REGIA: Roberto Faenza
ATTORI:
Riccardo Scamarcio: Renato De Pedis
Maya Sansa: Maria
Greta Scarano: Sabrina Minardi
Valentina Lodovini: Raffaella Notariale
Tommaso Lazotti: Pietro Orlandi
DISTRIBUZIONE: 01 Distribution
DURATA: 94 Min



TRAMA

Il 22 giugno 1983 una ragazza di 15 anni, Emanuela Orlandi, sparisce dal centro di Roma e non farà più ritorno. E' figlia di un commesso pontificio e ben presto si capisce che la sparizione coinvolge diversi poteri forti, dal Vaticano alla Banda della Magliana fino a Mafia Capitale. La sua scomparsa è l'occasione per raccontare la piramide omertosa che da quel momento metterà in ginocchio la capitale. Una vicenda con scabrose ramificazioni ancora attuali in un tessuto tipicamente italiano che coinvolge politica, criminalità organizzata e una parte della Chiesa. E' da 30 anni che questa storia attende di essere raccontata.

 


RECENSIONE

Inizialmente questo genere non mi attirava perché si tratta di un'inchiesta su un caso reale che tutti noi conosciamo “Il caso Orlandi”, la scomparsa di una ragazzina cittadina del Vaticano, misteriosamente scomparsa e mai più ritrovata, né viva né morta.
Immaginavo un film lungo e noioso e mi sbagliavo di grosso. La storia è ripercorsa in modo meticoloso, con l'aiuto di attori bravi e di scene che alleggeriscono il racconto, e spiega per bene tutto l'accaduto fin dall'inizio.
C'è da dire che ognuno di noi ha sentito parlare di questo caso, più o meno sappiamo che cosa riguardava, all'incirca sappiamo com'è andata, ma molto superficialmente. Adesso, dopo aver visto il film, posso dire di aver capito esattamente come sono andate le cose, quali personaggi sono stati coinvolti e quali misteri ancora si annidano dietro a questa enigmatica sparizione. Giro di denaro sporco, mafia, ricatti, illustri rappresentati della Chiesa coinvolti in questioni da boss della malavita e protetti dalla Curia, una cupola che non può essere toccata perché chiunque ci abbia provato ad oggi non è più qui per raccontarlo.
Il caso Orlandi è sconvolgente e complicato ed io consiglio di vedere questo film per una curiosità personale, almeno per rendersi davvero conto di cosa è nascosto dietro alla scomparsa di una ragazzina innocente, coinvolta suo malgrado in qualcosa di più grande di lei.
Documenti nascosti che il Vaticano in primis si rifiuta di rendere noti, persone che sanno ma non parlano, questo caso merita davvero di essere approfondito, soprattutto per la parte (molto recente) che riguarda la promessa del Vaticano di rendere pubblici i documenti dei quali è in possesso circa la sparizione di Emanuela Orlandi, promessa mai mantenuta.
Non è per nulla noioso, anzi è molto interessante e anche scorrevole.
Assolutamente consigliato.

Buona visione 
E

venerdì 14 ottobre 2016

RECENSIONE: Senza colpa


TITOLO: Senza Colpa

AUTORE: Meredith Wild

EDITORE: Newton Compton

COLLANA: Anagramma

SERIE: Hacker Series

PUBBLICATO: 07/07/2016

PAGINE: 317

PREZZO: €9,90







TRAMA

Nonostante i suoi modi arroganti, il giovane e ricco hacker Blake Landon alla fine ha ottenuto la fiducia della donna che ama. Erica Hathaway ha abbassato le difese che le impedivano di aprire il suo cuore a Blake. Pronta per iniziare questo nuovo capitolo della sua vita, Erica è determinata a non lasciare che nulla si frapponga tra di loro, anche se questo significa dare a Blake quel controllo che desidera ardentemente dentro e fuori dalla camera da letto. Ma quando i demoni del suo passato tornano a minacciare il loro futuro, Erica prende una decisione che potrebbe cambiare le loro vite per sempre.


RECENSIONE

Questo libro è il secondo di una serie, quindi principalmente ne sconsiglio la lettura a chiunque non abbia letto il primo libro ossia “Senza Difese”, recensito (QUI).
Sarei una bugiarda se vi dicessi che all’inizio non ho mai storto il muso. Infatti, inizialmente non mi ha presa molto, ma poi, pian piano mi ha completamente (ri)sommersa nella travagliata e contorta storia tra Erica Hathaway e Blake Landon. 
È stato diverso, è il sequel della loro storia ed è sconvolgente. Non è stato mai, mai scontato, anzi al contrario sconvolgeva i piani che la mia mente si faceva e se dentro di me credevo che accadesse una precisa cosa, state pur certi che non è successo nulla di ciò che io mi aspettavo. La storia si fa più seria, meno semplice, il libro diventa molto meno spensierato rispetto al primo. Lo potrei definire più intenso.
Se nel primo volume avevamo conosciuto i pregi, i difetti ed ogni piccolissimo e minimo particolare del carattere dei due protagonisti, in questo conosciamo molto meglio Blake, che mi ha sorpresa, anche se in realtà secondo me è malato, soffre sicuramente di qualche disturbo ossessivo compulsivo.
Sapete, una cosa che proprio non mi è piaciuta, è stata (parlo dell’inizio) la somiglianza eccessiva e sfacciata ad un’altra libro sul genere, “Cinquanta sfumature”, il fatto che mentre il lettore legge, si immedesima e si confonde nella lettura, la sua mente vada ad associare quei passaggi ad un’altra storia non è carino. Per fortuna è stato un breve lapsus che ha riguardato solo la parte iniziale del romanzo.
Una cosa che invece mi è piaciuta, e tanto, è stato il finale. Ovviamente essendo una serie non è l’ultimo libro, ma il prossimo (già in mio possesso) è “Senza Pentimento”, però la chiusura di questa fetta di storia è stato più netto, ben descritto e molto bello. Ho fatto le 3:00, senza però accorgermene, per terminare il libro, ma ne è valsa la pena ve lo posso assicurare.
Ne vale la pena solo per quel sorriso che inevitabilmente spunta alla lettura dell’ultimissima frase del libro. Non è un libro facile, non fa ridere mai, e sorridere davvero pochissimo, però il finale è qualcosa di magnifico ed inaspettato sorridere è inevitabile.
La scrittura è scorrevole, sciolta e scorre liscia senza intoppi. Scrivere questo sequel non dev’essere stato affatto facile ed ora non vedo l’ora di proseguire la mia lettura con il terzo volume della "The Hacker Series"!

Lo consiglio assolutamente ma solo a chi ha già letto “Senza difese”, quindi il primo libro, altrimenti ne sconsiglio vivamente la lettura. Lo sconsiglio invece alle ragazzine, ne consiglio la lettura ad un solo pubblico adulto.

Vi auguro una buona lettura e vi abbraccio
C.

giovedì 13 ottobre 2016

Premio Nobel per la letteratura 2016

In questo giorno così triste, in cui ci lascia l'ultimo vincitore del Nobel letterario italiano Dario Fo, mi sembra giusto ed appropriato dedicare un articolo alla cultura.
Dario Fo ( Sangiano, 24 Marzo 1926 - Milano 13 Ottobre 2016) è stato:
  • drammaturgo
  • attore 
  • regista
  • scrittore
  • autore
  • illustratore
  • pittore
  • scenografo
  • attivista
ITALIANO.
La sua firma

Vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1997 e già candidato al Nobel nel Febbraio del 1975, riceve l'ambito premio grazie ad una frase, questa frase...

« Perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali,
 dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi. »



Oggi in questo giorno così particolare una nuova proclamazione, vince il Premio Nobel per la letteratura 2016... Bob Dylan!

Se ne era parlato nel 1996, ma il suo nome non era tra i favoriti per il Premio Nobel per la letteratura del 2016. E' Bob Dylan il Nobel per la letteratura 2016. Il comitato dei Nobel di Stoccolma lo ha comunicato con questa motivazione: «Ha creato una nuova poetica espressiva al suo interno,grande tradizione canora americana». Una grande segnale, perché è la prima volta che Stoccolma considera la musica 'pop' come una forma d'arte. I testi delle canzoni di Dylan sono infatti vere e proprie poesie in musica e hanno anche dato voce al movimento dei diritti civili negli Stati Uniti degli anni Sessanta. Un'occasione unica per riascoltare uno dei musicisti più importanti della storia della musica.



Nel 2015 invece, il Premio Nobel per la letteratura fu assegnato ad una grandissima
 Svetlana Aleksievič

Autrice di: Preghiera per Cernobyl 

Come recita la motivazione ufficiale, il riconoscimento va alla "Sua polifonica scrittura, un monumento alla sofferenza e al coraggio nei nostri tempi".
I suoi libri raccontano la vita e la guerra in Russia in epoca pre e post sovietica. Giornalista e grande narratrice, tradotta in più di venti lingue, la Aleksievič è stata costretta a lasciare la Bielorussia perché accusata dal regime di Aleksandr Lukašenko di collaborare con la CIA.
Le sue opere danno voce alla gente. In particolare, in Preghiera per Cernobyl’ la Aleksievič ha fatto parlare il "popolo di Černobyl'" composto di persone dalle professioni, destini, generazioni e temperamenti diversi, donne, uomini, bambini e soldati, contadini e intellettuali, credenti e atei toccati dalla tragedia nucleare.