mercoledì 17 febbraio 2016

RECENSIONE: La ragazza del treno

Titolo: La ragazza del treno

Autore: Paula Hawkins

Titolo originale: The girl on the train

Editore: Piemme

Pubblicato: 23/06/2015

Pagine: 306

Prezzo: €19,50













LA RAGAZZA DEL TRENO

(Paula Hawkins)



TRAMA


La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?


Chi è Paula Hawkins?

La ragazza del treno è il romanzo d'esordio di Paula Hawkins, giornalista inglese sconosciuta ai più fino al febbraio 2015, quando questo suo fulmine thriller, grazie al passaparola, è balzato in cima alle classifiche americane e britanniche con una rapidità mai vista prima. Da lì, il successo si è diffuso inarrestabilmente e "La ragazza del treno" è stato  tradotto in ben 40 lingue diverse.

Il Film
Vi starete chiedendo: "ma quale film?". Beh, già si parla di un film, visto il grande successo del libro. Sarà interpretato da Emily Blunt e diretto da Tate Taylor.

E adesso veniamo a noi.

RECENSIONE


Non so se questo libro sia un thriller vero e proprio, certamente è drammatico, questo è innegabile, e narra le vite di tre donne molto diverse tra loro le cui storie s’intrecciano in una trama che, a mio parere, è avvincente e suscita la curiosità di scoprire, di andare avanti nella lettura.
La protagonista, Rachel, è sprofondata in una voragine di alcolismo e bugie, si è lasciata andare dopo la triste separazione dal marito, vicenda che però non è poi così semplice come appare. Segreti che pian piano emergono dal passato vi faranno comprendere meglio la condizione disastrosa di Rachel e vi renderanno certamente più indulgenti nei suoi confronti, anche se la sua situazione inizialmente vi apparirà indifendibile.
E’ un romanzo al femminile, piacevole e certamente interessante, non un vero e proprio giallo però, a cominciare da un finale che non ho trovato esattamente inaspettato, ma che comunque mi è piaciuto perché è stato coinvolgente (ed estremamente soddisfacente), una sorta di vittoria che però non posso raccontarvi se non voglio svelarvi come questa storia si conclude.
Interessante trovarsi nei panni di una donna la cui vita sta pian piano andando alla deriva (perché la narrazione è in prima persona) e guardare negli occhi degli altri il proprio disfacimento senza trovare la forza di fare qualcosa per tirarsene fuori. La compassione per questo personaggio è inevitabile, la spirale terribile in cui finisce sembra non lasciargli scampo ma poi…
Ma poi Rachel vede qualcosa, qualcosa che la strappa alla sua condanna e che le fa trovare la forza di tornare a combattere e di far riemergere dai suoi ricordi la vera motivazione che l’ha spinta giù in un baratro di depressione ed autodistruzione.
Che cosa lo lascio leggere a voi.

Romanzo attualissimo e consigliato a chi ha voglia di sbirciare nelle vite degli altri.
E.






 
 

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